
Meno opere, più fraternità
Perché il futuro potrebbe passare da comunità più piccole ma più significative Per molti anni la vitalità di una congregazione religiosa è stata misurata soprattutto

Perché il futuro potrebbe passare da comunità più piccole ma più significative Per molti anni la vitalità di una congregazione religiosa è stata misurata soprattutto

Distinguere tra istituzioni, opere e intuizione carismatica Una delle paure più diffuse nella vita consacrata di oggi nasce da una convinzione spesso inconsapevole: che la

Chiunque frequenti oggi una parrocchia, una comunità religiosa o una casa di formazione non può ignorare una realtà evidente: le chiese si svuotano, le vocazioni
Sono don Domenico Scibetta, sacerdote guanelliano e direttore della Casa Don Guanella di Barza d’Ispra (Va).
Da molti anni vivo il mio ministero accanto alle persone più fragili, accompagnando percorsi di rinascita, formazione e fraternità. È proprio dall’incontro quotidiano con le persone, dalla vita della comunità e dalla preghiera che nascono le riflessioni raccolte in questo blog.
Oltre l’inverno è il mio taccuino spirituale: un luogo in cui condivido appunti, domande, narrazioni e intuizioni sulla vita consacrata oggi. Non ho la pretesa di offrire risposte definitive, ma il desiderio di leggere i segni dei tempi con uno sguardo di fede, cercando di riconoscere i germogli che lo Spirito continua a far nascere anche nelle stagioni più difficili.
Credo che la fine di un modello non coincida con la fine del carisma e che questo sia il tempo di immaginare, insieme, forme nuove di fedeltà creativa al Vangelo: più essenziali, più fraterne, più vicine agli uomini e alle donne del nostro tempo.
Se queste pagine sapranno suscitare una domanda, alimentare una speranza o aprire un dialogo, avranno raggiunto il loro scopo. Perché, anche oltre l’inverno, la primavera di Dio continua sempre a preparare i suoi germogli.